Querele. L'hai preso u' caffè?


«Ah, se avessi una bacchetta magica vorrei trasformare tutto quello che tocco in scuole di pensiero...»

[Sogno un portavivande neo-platonico da anni]

Nigga stole my quote.

Che succede?

Matsu è morto? Forse sono io ad essere morto?

Bhuuuuuuuuu

Fantasmi che non scrivono su Multifap.

Forse torneremo. Forse.

Il mondo è crollato e l'hai saputo solo leggendo Metro.

Twin Peaks rivistato dai Jappanesi per l'oniricamente piatto mondo dei viggì.

Laura palmer era un alieno idrofobo.



Il male si rivolta, David Lynch sorride. Il cretino compra.

Trovato scorcentante reperto dentro il cadevere di un furry. Gay.

Disegno libero, di Daigo Ikeno.

Col Mouse ci Faccio le Bolle.

Cara Caccom USA.

Avete rimosso la parry, va bene.
Avete affidato il character design al cugino fisicamente incapacitato e invidioso di Akiman [vedi Daigo Ikeno], farò finta di nulla.
Non commenterò l'orrido fan service di Street Fighter II X, né la casualizzazione del genere.

Ma porcamadonna, non voglio vedere Ryu con le tette di Chun Li:


Ecco il link, solo per chi volesse farsi del male leggendo l'annuncio di Street fighter online.
Giocabile unicamente col mouse.

Un po' come pensare a una scopata godibile solo con l'orecchio.

Multi Fap #2 out now


Intervista al misterioso insider Nintendo
Le malefatte del Mushroom Kingdom
Oltre la tastiera il nulla: Il Nintendaro
Recensione in un fiato: Super Mario Galaxy



Nessuno ci credeva, nemmeno tuamadre.
Nonostante lo scetticismo, noi due decerebrati siamo riusciti nell'improbo compito di creare una seconda puntata con un ritardo di sole due settimane sulla tabella di marcia.

Ne è valsa la pena, come disse un famoso costipato dopo una cacata di sei ore.

Potete gustarvi l'immondo pasto in streaming dal nostro fido player, da itunes e financo scaricandolo da filefront.

E domani uno speciale Natalizio, nel caso ci rimanga voglia.

L'Ego di cui non sentivi il bisogno.

Annunciato da ormai un annetto, Fable 2, seguito ufficiale dei problemi emotivi di Molineaux, si prospetta come il più grande ammasso informe di pathos mai realizzato.
Potremmo infatti: sparare alle gambe di un fedelissimo cane per poi abbandonarlo al suo destino, acquistare armi da fuoco anacronisticamente decontestualizzate ( spara spara bimbominchia anyone? ) e ripercorrere il fantastico sistema morale da oratorio.

Caro Molineaux, io ricordo le tue promesse, sono marchiate a fuoco negli speciali di Edge [tra le altre cose mi sei costato 15e al mese NdA].

Project Ego nasceva con lo scopo di creare la materia e venderle un appartamento in periferia con un mutuo vantaggioso: ogni azione avrebbe avuto ripercussioni su un mondo dinamico e flessibile senza alcuna sorta di limite/barriera.

Molineaux, non contento, incalzava con affermazioni ancora più sensazionali: «Immaginate di tagliare un albero, ecco, lo potrete vedere crescere di nuovo fino alla sua morte».
Oppure: «Aggredendo qualcuno c'è la possibilità che torni negli anni per vendicarsi, e se fosse deceduto, un familiare per reclamare la vostra vita».

L'ultima volta che ho avuto modo di controllare gli alberi nel primo Fable non erano interagibili - non che io abbia mai "interagito" con un albero in vita mia -, l'omicidio al massimo suscitava urletti tra le donnine più impressionabili del paese e il complesso mondo saturo di scelte si era ridotto a un tozzo di pane stantio autografato da Bossi.

Dopo una cinquantina di ore di gioco posso finalmente confermare la mia tesi:
Molineaux non ha i capelli per davvero, non è un trucco per sviare la massa dalle sue cazzate.


Vorrei anche soffermarmi sul profilo psicologico di Molineaux, cosa avrà mai portato il nostro caro inglesino a una divisione così netta tra il "bene" ed il "male", fra l'altro già presente nell'altro titolo Lionhead Black and white (fantasia)?
La colpa è del clero, non può essere altro che il lavoro di un prete di ultima categoria. Non trovo altra spiegazione razionale.
Nonostante il termine Ego permetta di lavorare su infinite sfaccettature, lui ha scelto l'otto per mille.
Concepire l'"Essere" come due banalissime strade distinte, incapaci di collidere e mischiarsi, non è riduttivo; è materiale per un libro di Dan Brown.

Chi ha stabilito che devo salvare il mondo? Perchè devo scegliere tra la morte di un innocente o una lauta ricompensa e due carezze? Come mai un piccolo esilio di due minuti è capace di lavare ogni mia malefatta per sempre?

Molineaux, mi preoccupi.
Chiudo con un video che mi ha toccato personalmente, è questo il pathos di cui parlavo prima.



Posso solo immaginare un somiglianza tra le promesse su Fable e il suo matrimonio.

Player Episodi

Multifapping since 1984

L'HQ del più irritante podcast a sfondo videoludico del globo. Gretti, noiosi e maleducati: uno spazio di nerd frustrati per nerd frustrati.