Le api e i fiori per i nerd


… ho capito. Ma papà, cos'è il "fri romin"?

Il free roaming? Tesoro mio, è lo stile di alcuni videogiochi. Significa che puoi andare in giro liberamente con il tuo avatar senza dover passare per posti precisi che decide il gioco. Come il papà e la mamma quando si sono incontrati la prima volta.

"Ah, vatà"? Che vuol dire?

L'avatar è l'omino che muovi nel gioco. Si tratta del protagonista del sandbox game che può essere stato caratterizzato da chi ha creato il gioco o dal giocatore. Alla fine anche noi siamo avatar, zucchero mio. C'è qualcuno che ci ha creato e noi in parte ci siamo dati la nostra personalità.

Non ho capito cos'è il send bos.

Oltre a muoverti liberamente, il mondo è come un enorme parco giochi in cui puoi fare attività di tanti tipi. Non credere che questo non permetta una storia: esistono un sacco di sandbox game story driven.

Stori driven. Ehm…

Significa che il gioco va avanti sui binari di una storia, per quanto tu alla fine possa fare ciò che vuoi con un sacco di attività. Alcuni publisher nella current gen sono riusciti a unire la libertà d'azione a una storia. Capisci che è importante poter fare qualcosa ma avere un motivo per farlo? Come l'amore fra la mamma e il papà.

Papà, non capisco cos'è la corrente gen. E nemmeno chi sono i pabliscer.

La current gen è un termine che si usa per raggruppare le attuali console sul mercato.

Anche la mia pleistescion due?

No, tesoro, quella è old gen.

Fa male essere oldgen?

No, è solo di un altra generazione. Xbox 360, Playstation 3 e Wii sono current gen.

Ma il Wii mi sembra uguale alla mia pleistescion.

No, tesoro. I giochi sono renderizzati meglio grazie al processore Hollywood montato sulla macchina Nintendo, ma peggio della concorrenza che monta gpu e cpu high-end che possono sfruttare avanzati shaders. Non è considerabile old gen soprattutto grazie al wiimote, con il suo waggling e il sistema IR di direct pointing. Pensa che alcuni programmatori hanno usato il wiimote per applicazioni di rudimentale VR anche su OS Microsoft. Poi, tolte le solite aride critiche, la possibilità di downloadare DLC mi sembra da attuale gener…
Papà…

Sì, amore mio?

Cosa c'entra tutto questo con la mia domanda sul perché prendevi a panciate la mamma da nudi?

3D Realms chiude i battenti



Non c'è un cazzo da ridere.
3D Realms, dopo essere stata presa per il culo dal globo per il Re dei vaporware in produzione da quasi tre lustri, chiude ufficialmente i battenti.
Non c'è un cazzo da ridere, ripeto, per un paio di motivi.
Principalmente perché la 3D Realms era un po' come il compagno di classe sfigato che smutandavi tutte le mattine e gli fottevi i soldi durante la ricreazione. Quando scopri che si è suicidato, impalandosi con un totem espositivo della 505 Games in uno squallido Gamerush di periferia, un po' ti spiace. Era uno spasso e in fondo non si meritava del tutto di crepare, aveva delle potenzialità dietro la scorza da miserabile.
E in seconda battuta perché 3D Realms era Apogee, una delle più grandi compagnie di software ludico della storia. Creava e produceva capolavori per pc quando nessuno ci scommetteva nemmeno il culo di una nigeriana, forniva contenuti episodici ben prima che Gabe Newell assomigliasse alla ricca, brillante e arenata balena di oggi.
Ha creduto nei geeks e i geeks l'hanno ripagata.

Non c'è un cazzo da ridere, chiaro come il sole. Ma sono strafatto di ossido di diazoto e un appunto irrispettoso mi cola come bava dalle mascelle contratte.

Domanda: di cosa ha bisogno un capoccia di un'azienda per mantenere florida la propria attività?
Lungimiranza.

Nel 2006 Scott Miller, forte della sua esperienza come CEO della 3D Realms, si sbilanciò con questa affermazione: «Nella mia previsione Xbox 360 e Ps3 si equivarranno in termine di vendite, Revolution di Nintendo si aggiudicherà il terzo posto con un notevole distacco dalle concorrenti. Forse sarà l'ultima console Nintendo».

Lungimiranza Forever.

How do I blog life?

Oggi mi sono alzata triste, è sicuramente colpa dell'energia negativa della mia compagna di banco. Dovete sapere che sono una wiccah (hihihi). Purtroppo questa energia, che chiamerò "idiozia" per comodità, mi ha accompagnato per tutto il giorno (quanti puntini esclamativi ci vogliono per risultare sia analfabeta che mielosa?)!!!!

Mi trucco. MA NON VI SENTITE GIÀ SOVRASTATI DALLA MIA PROFONDA ESISTENZA????

Il trucco sbava, sbava e rimango basita. MIO DIO. Maledetta quella troia e la sua energia. Perché nessuno mi capisce?

Ho fame. Che bella sensazione, mi sento sempre più magra, ma in realtà sono grassa, obesa. Non riesco a suonarmi le costole come uno xilofono, esce solo un là appiccicaticcio. Vomito, quindi.

Ahahaha. Sono svenuta sul gabinetto, che scherzi mi tiri bulimia????

Oggi è giorno di spesa; prima tappa il panettiere!!!! Carico tutto il mio peso sulla porta scorrevole in vetro del negozio, finché una lurida obesa mi chiede: «Ce la fai, piccina?» e apre SENZA PROBLEMA ALCUNO il portone dell'inferno (perché nessuno mi capisce?)!!!! Obesa del cazzo.

Chiedo due grammi della farina sopra le rosette secche del giorno prima. Quel barbone fallito del panettiere mi risponde «bla bla bla non è possibile, prenda almeno una rosetta…». Stronzo, magari fossi secca come le tue rosette! Faccio per uscire, ma mi tocca aspettare che l'obesa la finisca con la sua inutilità e mi apra le colonne di fiamme. Stronza, non vedi che sono qui ad aspettare?

(Perché nessuno mi capisce???? Io sono speciale!!!!)

Uff, sono sfatta dalla fatica. Svengo sul letto per due-otto ore. Io me lo posso permettere; sono magra e speciale.

È arrivato il mio boy, Kevinuccio bello. Lui sa quanto sono speciale, infatti mi dice sempre che nel culo sono l'unica e la migliore. Lui fa il Pi.Erre per una discoteca che manco ve lo spiego. Vi dirò solo che una volta ha rifiutato un modello perché s'è permesso di usare il termine "anacronistico" nella sala vip. Frocio comunista, porta rispetto!!!!

Sono svenuta durante l'amore con il mio boy, ma sapete, non si può pronunciare "svenuta" senza "venuta". Ahahahah come sono simpatica, magra, obesa e speciale. Ora ho delle croste bianche sul naso e sulle ciglia. Stronzo. Non mi capisce nessuno. Anzi, troia maledetta e la sua energia negativa.

Vabbè, mi raglio due grammetti di bamba.Mia madre si permette di rispondere, le rompo un nano di gesso sulla gobba. La troia non mi capisce, io sono speciale, cazzo… e magra. Questa cazzo di energia negativa, domani l'ammazzo, la troia.
Prima di uscire per la seratona a base di KETA (babbo chi non la prova), scrivo una poesia:

Dolore, il pane
sono speciale, due grammi
il nano di gesso mi capisce
rotto sopra il mostro obeso
amatemi

CHE PERSONALITÀ PROFONDA! E mi interesso pure di cinofilia, quei vecchi film brutti che non capisco, però ora ho un velo di cultura che col cazzo che si sposta!
Devo uscire.
BACI BACI a tutti i miei fan di Gaia online, ma non alle troie obese, fate schifo, sfigate.
Bla bla bla, essendo tutto strettamente a tema videoludico… Beh, oggi ho giocato a Madworld, sì, carino, faccio cose.

Multifap #3 è fra voi, miscredenti.

Dopo:

  • ore di editing
  • cuffie che esplodono misteriosamente
  • dialoghi fra Canoro e il suo riverbero
  • parole riNdondanti
  • quindici ore di conversazioni su Skype, di cui quattro di fila
  • sputazzi nel microfono (malamente) cancellati
  • cinque ore in ufficio di Matsu segretamente veicolate a questa sozzeria
Siamo fieri come dei leghisti alla Sagra della Mucca di presentarvi il terzo episodio di Multifap: Ars pudica.



Una serissima discussione sul videogioco come forma d'arte
Special Guest: il bambino incagnito
Retro:orteR presenta: Pong (versione per nonvedenti)
Orfani e Focus Cancel
Recensione in un fiato: Street Fighter IV

Potrete ascoltare l'episodio nel player alla vostra destra, abbonandovi via feed o scaricando la puntata da Filefront.
Visto il cambio di feed [grazie Switchpod, speriamo ti cadano i capezzoli], per abbonarvi via iTunes dovrete aspettare qualche giorno.
Ma sticazzi, in fondo.

La mia arte… è così… è così liberatoria.

Visto che è da vera intellighenzia scrivere recensioni di giochi retro, vogliamo mostrare la nostra capacità critica. Anche noi pensiamo di meritarci la colonna di qualche blog o e-zine internazionale sull'arte videoludica.
Vi mostreremo come siamo capaci di allinearci a standard considerati eccellenti in questa deliziosa disamina. Potrete ascoltare la versione per nonvedenti nella prossima puntata di Multifap, presto sui tre iPod che lo caricheranno.


Retro:orteR
Ceci n'est pas une compte rendu.
presents:

PONG



È sicuramente uno dei titoli più importanti della storia, per la precisione il più importante.

Un titolo che trasforma i forti limiti della macchina in un perfetto connubio fra i colori fluo e un intelligente minimalismo, riprendendo le scelte cromatiche del movimento teutonico Die Brücke. Essenziale è l'aggettivo che meglio lo descrive. Pochi e ben distinti tratti lo contraddistinguono per categoria. Primo in assoluto sul fronte dell'innovazione avanguardista contemporanea. Loos lo avrebbe amato per la razionalità priva di decorativismi ridondanti.

Il suono ipnotico della barra che impatta come l'ineluttabile destino contro la palla ricorda l'evoluzioni sonore di Artem'ev, rarefatti gridi sintetici nello spazio vuoto. Non si potrebbe nascondere che sia influenzato dall'esperienza di Stockhausen nel campo della musica concreta, figlia delle sperimentazioni della scuola di Darmstadt.

L'inter(attiva) carica rivoluzionaria di Pong si perpetua in ogni ipnotico scambio di battute, una visione ciclica della storia dal sapore Maya, in cui le crisi e i punti si modificano per entropici guizzi di irrealtà.

Un titolo seminale, organico nella sua austera solidità, capace di svelare nel suo ritmo marziale la caducità dell'esistenza moderna.
Ha il solo difetto di essere privo di multi online. E non cià gli obbiettivi, poco sgargio.

Voto 9,432

[Sappiamo che il voto farà infuriare i fanatici del Magnavox Odissey, che abbiamo liquidato con un 9,363. Teniamo però profondamente alla nostra deontologia professionale. E ai moneyhat di Atari. NdR]

Apologia della massificazione

Il nostro instancabile e post-moderno avvocato, Hans Burnstufen, ci ha inoltrato una mail che ha raggiunto il suo studio delle Hawaii poche ore fa.
Il mittente è la Ubisoft; si è sentita in dovere di precisare l'importanza strategica della serie Giulia Passione e i suoi futuri e interessanti sviluppi.

Gentile redazione di Multifap, abbiamo letto fra le righe elettroniche di un vostro articolo un certo scetticismo sull'attuale espansione del mercato dell'intrattenimento digitale.
Vi assicuriamo si tratti di un falso problema, poiché una maggiore eterogeneità di contenuti non può che arricchire un panorama che tendeva negli ultimi anni ad appiattirsi su generi e concept abusati. Basti pensare agli arcade: troppo difficili, poco vendibili su piattaforme casalinghe e troppo colorati per essere un prodotto non indirizzato a un target infantile.
Noi, nel nostro piccolo, abbiamo cercato di mostrare con la linea
Games for Everyone che un altro mondo digitale è possibile. Ora finalmente anche le bambine, generalmente incapaci di gestire più di due tasti con il ritmo di un qualunque normodotato, possono considerarsi con orgoglio videogiocatrici!
Inoltre i nostri prodotti per il segmento hardcore dimostrano come il nostro amore per gli utenti più smaliziati, quelli che ci hanno permesso di guidare Ferrari dal primo
Rayman, non sia venuto meno.
Basti pensare all'ultimo
Prince of Persia, serie famosa per le sue meccaniche trial and error, in cui per quanto uno si impegni non si possa morire. Non possiamo nemmeno dimenticare Hawx, gioco di combattimento aereo che fa sembrare Ace Combat simulativo come un titolo MicroProse. Per non parlare dell'innovativa e fresca versione Wii di Broken Sword, una delle prime avventure grafiche che si risolvono da sole grazie agli aiuti integrati.
Poi, cosa c'è di più maturo di un'avventura basata sull'affascinante universo di
Grey's Anatomy?
Mi sembra quindi che, sotto questo aspetto, abbia ragione Nintendo: soddisfiamo le fasce hardcore con titoli di splendida fattura, eppure trovano sempre di che lamentarsi. Neanche offrissimo loro spazzatura. Chissà perché.
Qualsiasi altro publisher avrebbe abbandonato questo segmento esigente a giochi cervellotici freeware come Dwarf Fortress, ma noi crediamo fermamente nell'idea di universalità del videogioco.
Anche la serie
Giulia Passione, che voi tanto denigrate, si aprirà alle fasce più adulte con tre titoli che potranno attrarre giovani donne e, perché no, anche i giocatori hardcore più curiosi.
Permetteteci il piacere di presentarveli in esclusiva.

Giulia Passione Lamette


Accompagna una giovane psicotica nel suo viaggio di perdizione nell'Emo pop. Da verginale dodicenne a truccatissima e tintissima scenester, insegna a Giulia come vestirsi fluo e fingere di avere problemi che assolutamente non ha.
Riuscirai a farla tagliare, delusa dal suo boy che non la chiama da dieci minuti?

Giulia Passione Snuff Movies


Rivivi l'affascinante esperienza di una tossicomane ungherese che vende il suo corpo per una dose, iniziando a girare per ambienti che le vostre madri riterrebbero proprio no-no. Falle conoscere un mascalzone di nome Julio che la irretirà e poi la ucciderà in diretta per vendere il filmato a collezionisti depravati.
Potrai scegliere mille modi per torturarla: usa lo stilo per strapparle le unghie, premi sul touch screen a tempo per inciderle con un coltello versetti del Necronomicon oppure maledicila nel microfono del ds per impaurirla.
Scambia con le tue amiche i filmati dell'efferato crimine, potresti essere tu la regista del nuovo millennio!

Giulia Passione Pro-Ana


Segui la vita di una modella, erosa da disturbi alimentari e da una forte dipendenza da cocaina. Scegli i vestiti della sua taglia nel reparto "Auschwitz", decidi da un enorme e succulento menù di ricette del mondo quale piatto NON mangerà oggi, convinci i suoi amici che è così magra solo per lo stress da carriera.
Riuscirai a far credere al mondo che l'anoressia è meravigliosa e tutti dovremmo provarla almeno una volta?


Come vedete, non c'è nulla di cui preoccuparsi.
Spero che possiate d'ora in poi parlare dei nostri titoli con un sorriso sulle labbra, consci che facciamo sempre il massimo per soddisfare tutti. Ma proprio tutti. Anche tuamadre.

Distinti saluti,

P. Pippa
Sales Manager Ubisoft Italia

Fritzl è uno ggiovane come voi


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